Regolamento  ESCURSIONI 2019  
Commissione Escursionismo
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Responsabile: Gino Sorbini
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Anche per il 2019, seguendo le ormai consolidate linee guida, la Commissione Escursionismo, propone una serie di escursioni e attività atte a far vivere la montagna in tutti i suoi molteplici aspetti: paesaggistici, naturalistici e storico-culturali a tutti coloro che vorranno partecipare alle nostre escursioni, senza dimenticare il rispetto per l’ambiente e le persone.
Come sempre il calendario è strutturato in modo da favorire un graduale allenamento, escursioni più semplici quelle primaverili e più impegnative quelle estive. Oltre le consuete escursioni tra Prealpi, Dolomiti e Alpi, quest’anno proponiamo un interessantissimo trekking nella catena del Gran Sasso d’Italia. Segnalo anche i corsi organizzati dalla Scuola Intersezionale di Escursionismo, il cui programma è consultabile nelle pagine di questo libretto a essa dedicate.
Sicurezza in montagna: la Commissione si propone di fornire, ad esempio in occasione delle escursioni, semplici ma utili consigli necessari a una frequentazione consapevole e sicura della montagna. Argomento quanto mai di attualità, le statistiche del C.N.S.A.S. indicano il notevole aumento della frequentazione dell’ambiente montano da parte di escursionisti spesse volte inconsapevoli dei pericoli che essa nasconde.
Non da ultimo il mio grande ringraziamento a tutti i membri della Commissione Escursionismo, A.E., A.S.E. e Direttori di Escursione, persone che gratuitamente, forti della loro preparazione, esperienza e passione, garantiscono la dovuta sicurezza e assistenza a tutti quelli che partecipano alle nostre attività.
Buone escursioni a tutti!

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Organico
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Adriano Angeri
Alessandro Camagna
Anna Galvan
Antonella Righetto
Augusto Paier
Carlo Cremonesi
Carlotta Tosadori
Corrado Andreoli
Emanuele Brunelli
Emilia Arnone

Eugenio Cavallo
Federica Clemente
Filippo Rizzotti - A.E.
Gino Sorbini - A.E.
Gianni Ceresola - A.E.
Leonardo Girelli
Lorenzo Costantini
Marco Renesto
Marta Maroldi
Matilde Bocchion
Paola Rizzardi
Roberto Beghelli
Roberto Ferron
Rossella Collovati
Sara Marchesini
Sergio Mantovanelli - A.E.
Stefano Bertolin - A.S.E.
Zoe Bressan
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Scala delle difficoltà per le escursioni
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T = turistico
Itinerari su stradine, mulattiere o comodi sentieri, con percorsi ben evidenti e che non pongono incertezze o problemi di orientamento. Si svolgono in genere sotto i 2000 m e costituiscono di solito l’accesso ad alpeggi o rifugi. Richiedono una certa conoscenza dell’ambiente montano e una preparazione fisica alla camminata
E = escursionistico
Itinerari che si svolgono quasi sempre su sentieri, oppure su tracce di passaggio in terreno vario (pascoli, detriti, pietraie), di solito con segnalazioni; possono esservi brevi tratti pianeggianti o lievemente inclinati di neve residua, quando, in caso di caduta, la scivolata si arresta in breve spazio e senza pericoli. Si sviluppano a volte su terreni aperti, senza sentieri ma non problematici, sempre con segnalazioni adeguate. Possono svolgersi su pendii ripidi; i tratti esposti sono in genere protetti (barriere) o assicurati (cavi). Possono avere singoli passaggi su roccia, non esposti, o tratti brevi e non faticosi né impegnativi grazie ad attrezzature (scalette, pioli, cavi) che però non necessitano l’uso di equipaggiamento specifico (imbragatura, moschettoni, ecc.). Richiedono un certo senso di orientamento, come pure una certa esperienza e conoscenza del territorio montagnoso, allenamento alla camminata, oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati.
EE = per escursionisti esperti
Itinerari generalmente segnalati ma che implicano una capacità di muoversi su terreni particolari. Sentieri o tracce su terreno impervio e infido (pendi i ripidi e/o scivolosi di erba, o misti di rocce ed erba, o di roccia e detriti). Terreno vario, a quote relativamente elevate (pietraie, brevi nevai non ripidi, pendii aperti senza punti di riferimento, ecc.). Tratti rocciosi, con lievi difficoltà tecniche (percorsi attrezzati, vie ferrate fra quelle di minor impegno). Rimangono invece esclusi i percorsi su ghiacciai, anche se pianeggianti e/o all’apparenza senza crepacci (per ché il loro attraversamento richiederebbe l’uso della corda e della piccozza e la conoscenza delle relative manovre di assicurazione). Necessitano: esperienza di montagna in generale e buona conoscenza dell’ambiente alpino; passo sicuro e assenza di vertigini; equipaggiamento, attrezzat ura e preparazione fisica adeguati.
EEA = per escursionisti esperti con attrezzatura
Percorsi attrezzati o vie ferrate per i quali è necessario l’uso dei dispositivi di autoassicurazione (imbragatura, dissipatore, moschettoni, cordini) e di equipaggiamento di protezione personale (casco, guanti).

EEA - F ( ferrata Facile)
Sentiero attrezzato poco esposto e poco impegnativo con lunghi tratti di cammino. Tracciato molto protetto, con buone segnalazioni, dove le strutture metalliche si limitano al solo cavo o catena fissati unicamente per migliorare la sicurezza

EEA - PD ( ferrata Poco Difficile)
Ferrata con uno sviluppo contenuto e poco esposta. Il tracciato è di solito articolato con canali, camini e qualche breve tratto verticale, facilitato da infissi come catene, cavi, pioli o anche scale metalliche

EEA - D ( ferrata Difficile)
Ferrata di un certo sviluppo che richiede una buona preparazione fisica e una buona tecnica. Il tracciato è spesso verticale ed in alcuni casi supera anche qualche breve strapiombo, molto articolato, con lunghi tratti di esposizione; attrezzato con funi metalliche e/o catene, pioli e/o scale metalliche.
EAI = escursionismo in ambiente innevato
Itinerari in ambiente innevato che richiedono l’utilizzo di racchette da neve, con percorsi evidenti e riconoscibili, con facili vie di accesso, di fondo valle o in zone boschive non impervie o su crinali aperti e poco esposti, con dislivelli e difficoltà generalmente contenuti che garantiscano sicurezza di percorribilità.
A = alpinistico
Itinerari che richiedono conoscenza delle manovre di cordata, l’uso corretto di piccozza e ramponi, buon allenamento ed esperienza di alta montagna.
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Programma Escursioni 2019
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Sabato 16 e Domenica 17 Febbraio
San Martino di Castrozza (EAI)
Direttori di escursione: Lorenzo Costantini -  Zoe Bressan
Escursioni con le ciaspole a Passo Cereda e Val Vaneggia
Domenica 24 Febbraio
Monte Grappa (EAI)
Direttore di escursione: Stefano Bertolin in collaborazione con CAI Tregnago
Escursione con le ciaspole
Domenica 7 Aprile
Colline Veronesi
4 PASSI DI PRIMAVERA (E)

A cura della Commissione Escursionismo
Tradizionale passeggiata a scopo benefico d’inizio primavera. Domenica 7 aprile torna la manifestazione podistica per singoli, gruppi e famiglie a passo libero aperta a tutti, su due percorsi di 20 e 11 Km. Sono previsti 3 punti di ristoro lungo il percorso di 20 Km e 1 punto di ristoro lungo il percorso di 11 km. A cura degli amici del gruppo della Giovane Montagna.
Lunedì 22 Aprile
Monti Lessini
PASQUETTA CON IL CAI
ALTA LESSINA OCCIDENTALE (E)

Direttori di escursione: Lorenzo Costantini - Gino Sorbini
Perché Pasquetta in Lessinia? Perché questa giornata va vissuta in famiglia e l’Altopiano della Lessinia si presta allo scopo con le sue malghe, le sue contrade e i suoi boschi e pascoli, senza contare il panorama: a sinistra il Baldo e a destra il Carega. Questa facile escursione ci farà scoprire luoghi e paesaggi che pur essendo vicini a casa alcune volte sono colpevolmente sconosciute e snobbate. Pranzo al sacco, al termine dell’escursione colombe e buon vino per concludere in allegria e amicizia questa bella giornata!
Domenica 28 Aprile
Folgaria e Castel Beseno con visita guidata
DALLA MONTAGNA A CASTEL BESENO (E)

Direttori di escursione: Antonella Righetto - Elena Zorzin
Suggestivo percorso all’interno di una fitta area boschiva di abeti e faggi che si sviluppa nella Valle del Rio Cavallo. L’escursione, partendo da Folgaria, è tutta in discesa fino al castello dove ci sarà la visita con la guida. Castel Beseno, con le sue possenti mura difensive e la posizione strategica su di un alto colle, da cui si gode una vista su tutta la Vallagarina e a strapiombo sul Rio Cavallo, fu teatro di importanti e cruente battaglie tra truppe veneziane e trentine.
Domenica 5 Maggio
Val di Fiemme
LA FORESTA DI PANEVEGGIO (E)
Direttore escursione: Sara Marchesini in collaborazione con CAI San Pietro
Una giornata immersi nella foresta porta benefici importanti al nostro sistema immunitario e riduce fortemente lo stress; questi sono i risultati di studi medici giapponesi alla base dello Shinrin-yoku (bagno nella foresta) terapia naturale sempre più in voga nel Sol Levante. Anche noi vogliamo provare queste emozioni e per farlo abbiamo scelto la foresta degli “alberi di risonanza” dove ancora oggi come ai tempi di Stradivari i mastri liutai scelgono i legni più pregiati per i loro strumenti.
Domenica 12 Maggio
Prealpi Lecchesi
CORNI DI CANZO (E-EEA)

Direttori di escursione: Corrado Andreoli - Roberto Ferron
I corni di Canzo, detti anche Corunghej o Colunghej in lingua locale, sono un gruppo montuoso sito nel triangolo Lariano. Si tratta di tre cime rocciose disposte da est ad ovest e conosciute per la bellezza dei panorami e per la natura ancora ben conservata.

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GPS
Domenica 19 Maggio
Colli Euganei
CICLOTURISTICA ANELLO DEI COLLI EUGANEI (T)

Direttori di escursione: Zoe Bressan - Lorenzo Costantini
Cicloturistica che consente di compiere l’intero giro del sistema collinare ricco di interesse storico e paesaggistico. Potremo definirlo l’anello dei canali, un paesaggio che cambia in continuazione offrendo panorami fantastici dai colli ai campi coltivati, dai piccoli paesi alle chiese e dai castelli alle ville.

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GPS
Domenica 26 Maggio
Prealpi Vicentine
ALTA VAL DEL CHIAMPO (E)

Direttori di escursione: Zoe Bressan - Lorenzo Costantini
La Valle del Chiampo è una vallata prealpina fra le Piccole Dolomiti e i monti Lessini che corre in direzione nord-sud in provincia di Vicenza, al confine con la provincia di Verona, percorsa dal fiume omonimo. Lunga una trentina di chilometri, molto stretta e impervia nella sua parte alta, è scarsamente abitata pur essendo caratterizzata da bellezze paesaggistiche e naturali considerevoli.
Sabato 1 Giugno
GIORNATA MANUTENZIONE SENTIERI
A cura di Filippo Rizzotti e della Commissione Sentieri
Annuale giornata dedicata alla manutenzione dei sentieri in carico alla nostra sezione. Grazie fin d’ora a tutti coloro che verranno a darci un prezioso e graditissimo aiuto.
Domenica 9 Giugno
Corno Bianco
LA GOLA DEL BLETTERBACH
IL CANYON DELLE DOLOMITI UNESCO (E)

Direttori di escursione: Elena Zorzin - Gianni Ceresola
La gola del Bletterbach è l’ottavo dei nove Sistemi delle Dolomiti Unesco, una spettacolare voragine multicolore di 900 m che precipita dalla cima del Corno Bianco (2.317 m s.l.m.). Il canyon si è creato in migliaia di anni dall’erosione del torrente Bletterbach (Rio delle Foglie); scendendo dalla cima del Corno Bianco alla base della gola si compie un vero e proprio viaggio nel tempo, scorrendo tutte le formazioni geologiche dolomitiche, perfettamente allineate e conservate, come in nessun’altra area delle Alpi. Durante l’escursione dapprima si percorrerà il canyon del Bletterbach Geopark, con le sue magnifiche pareti stratificate, fino alla base del Corno Bianco; la seconda parte dell’escursione aggirerà il Monte Pausabella, tra meravigliosi boschi di abeti e malghe. Vi aspettiamo per ripercorrere insieme la storia delle Dolomiti da 280 a 240 milioni di anni fa.
Domenica 16 Giugno
Monti Veronesi
CAI FAMILY (E)

A cura della Sezione
Il Family CAI propone ai suoi associati un weekend di escursioni rivolto alle famiglie con bambini che si vogliano avvicinare alla montagna a “piccoli passi”. L’idea è come sempre quella di organizzare delle escursioni in giornata dove i bambini, di età compresa tra i 4 ed i 12 anni, possano camminare per sentieri e divertirsi in compagnia con la famiglia incontrando nuovi amici.
Sabato 22 e Domenica 23 Giugno
Alpi Retiche
ADAMELLO (3.539 m) (A)

Direttori di escursione: A. Camagna - R. Beghelli - R. Ferron
La salita al Monte Adamello, nel Parco Adamello-Brenta tutta in territorio Trentino, è una salita alpinistica di grande respiro e dai grandi connotati storici, tutto l’immenso ghiacciaio con le sue importanti cime è stato teatro di dure battaglie un secolo fa nella prima Guerra Mondiale. Ritornarci e calcare quelle tracce sempre vive davanti a noi è un ricordo ma anche un monito per tutti noi.
Domenica 30 giugno
Val di Fassa
CIMA BOCCHE (E)

Direttori di escursione: Emanuele Brunelli - Sara Marchesini
Dopo il difficile inverno del ’16 ebbe inizio la grande contesa per Cima Bocche. Il 1° battaglione della Brigata Tevere, il 20 luglio 1916 sterrò un deciso attacco alle linee nemiche. Gli italiani furono respinti ma poterono assestarsi in una posizione prossima al nemico. Escursione lineare sul confine dei Lagorai. Da passo Valles si raggiunge Cima Bocche percorrendo una vecchia mulattiera della Grande Guerra. Si affiancherà il Lago di Juribrutto e il rispettivo Bivacco. Dall’alto di Cima Bocche si potrà godere di un panorama mozzafiato. Rientro attraverso il paesaggio marziano sotto Col Margherita in direzione Passo San Pellegrino
Domenica 7 Luglio
Dolomiti
PARCO NATURALE PUEZ-ODLE (E)

Direttori di escursione: Gino Sorbini - Eugenio Cavallo
Nel 1978 la zona comprendente il Gruppo del Puez e le Odle fu dichiarata Parco Naturale. Nel 2009 Il Parco venne iscritto, assieme ad altre aree Dolomitiche tutelate nelle province di Bolzano e Belluno, nella lista del patrimonio mondiale UNESCO.
La nostra escursione è una traversata all’interno del Parco immersi in un contesto di natura e panorami incredibilmente belli e altamente suggestivi, dimenticare la macchina fotografica sarà un errore imperdonabile !!!
Sabato 13 domenica 14 Luglio
Dolomiti di Brenta
CIMA TOSA (E-A)

Direttori di escursione: R. Beghelli - A. Camagna - R. Ferron
Indiscussa regina delle Dolomiti di Brenta, la più alta e conosciuta. La vetta è una cupola nevosa e il suo versante nord precipita con una imponente parete di 800 metri delimitata dall’impressionante canalone Neri che scende direttamente dalla cima, separando la Tosa dal Crozzon di Brenta. Il panorama è vastissimo, non solo sul selvaggio labirinto di crode del Gruppo di Brenta. Si spazia dall’Ortles ai Tauri, dalle Dolomiti al Monte Baldo.
Domenica 21 Luglio
Dolomiti di Sesto
DA SAN CANDIDO A PASSO MONTE CROCE (E)

Direttori di escursione: Sergio Mantovanelli - Gianni Ceresola
La Traversata Carnica o “Via Della Pace” è un’alta via che si sviluppa sul crinale Italo-Austriaco e permette di fare un vero e proprio tuffo nella storia. Il breve tratto che percorreremo sarà su verdi ed ampi pascoli, con modeste cime che si elevano dal profilo regolare della cresta, ma ai tempi della Grande Guerra questa zona di confine risultava molto contesa tra le parti avverse e numerose sono le trincee, i resti di vecchie postazioni belliche ed i cimiteri di guerra che lasciano immaginare all’escursionista quanto possano essere stati terribili i combattimenti in questi luoghi.

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GPS
Domenica 28 Luglio
Parco Adamello Brenta
LAGHI SUPERIORI DEL MONTE ZELEDRIA (E)

Direttore di escursione: L. Costantini in collaborazione con CAI Caprino V.se
 Il “Giro dei laghi del Monte Zeledria” si distingue per la bellezza dell’ambiente in cui è immerso, incontaminato e solitario. Questo itinerario percorre una serie di laghetti alpini caratterizzati da acque particolarmente cristalline, dove si riflettono le sagome delle slanciate cime Artuc, Nambino, Laste e Zeledria. Si tratta di un percorso molto suggestivo ed appagante sia dal punto di vista panoramico che sotto il profilo escursionistico in quanto, trovandosi fuori dai principali sentieri della zona, consente di camminare nel silenzio tipico degli ambienti di montagna isolati e incontaminati.
Domenica 25 Agosto
Monte Baldo
FESTA DI SANTA ROSA AL RIFUGIO TELEGRAFO (E)

A cura della Commissione Escursionismo
Consueta festa di fine agosto che da sempre riunisce centinaia di appassionati di montagna presso il nostro Rifugio Telegrafo. La Santa Messa, la Processione e l’immancabile minestrone sono i punti cardini di questa bella giornata da trascorrere in amicizia ed allegria
Sabato 31 Agosto Domenica 1 Settembre
Dolomiti di Sesto
TRE CIME DI LAVAREDO (E-EEA)

Direttori di escursione: S. Mantovanelli - E. Brunelli - G. Ceresola
Un’Alta Via sulle orme della Grande Guerra. Questo è “Dolomiti senza Confini”, un progetto presentato nel 2018 e nato dalla speranza che le Dolomiti non siano più una barriera ma un punto d’incontro ed amicizia. Il percorso seguito costituisce un tratto di questa Alta Via che collega 12 percorsi attrezzati, con alta rilevanza storica ed alpinistica, che si trovano tra il Cadore e la Pusteria, a cavallo tra Austria e Italia. Moltissime testimonianze come trincee e gallerie rendono i percorsi affascinanti e danno l’opportunità ad appassionati di molte nazionalità di incontrarsi e conoscersi sviluppando quell’amicizia che tra le montagne appare più genuina e più semplice da coltivare.

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GPS
Dal 2 al 8 Settembre
Appennino Centrale
TREKKING PARCO N.LE DEL GRAN SASSO E MONTI DELLA LAGA (EE)

Direttori di escursione: Lorenzo Costantini - Zoe Bressan
Un trekking d’alta quota è sempre un’emozione, soprattutto, come in questo caso, quando si dispiega fra i paesaggi splendenti e severi della catena del Gran Sasso d’Italia, nel territorio dell’omonimo Parco nazionale. Un monumento europeo alla biodiversità. Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, è uno dei più grandi d’Italia. Una varietà e ricchezza naturalistica dei suoi massicci e dei diversi versanti. Il Parco racchiude tre gruppi montuosi: la catena del Gran Sasso d’Italia, il massiccio della Laga, e i Monti Gemelli, si caratterizza per la presenza della vetta più alta dell’Appennino, il Corno Grande, che raggiunge i 2912 metri. Su questa catena è inoltre presente l’unico ghiacciaio appenninico, il Calderone, il più meridionale d’Europa.
Domenica 8 Settembre
LESSINIA
Questa volta, l’annuale Raduno delle Sezioni Venete del Cai, avrà come location, i nostri bellissimi Monti Lessini.
Domenica 8 Settembre
Catinaccio
RIFUGIO RODA DI VAEL (E)

Direttori di escursione: Elena Zorzin - Marta Maroldi
Da Vigo di Fassa al Rifugio Roda di Vael attraverso il Vial da le Feide L’escursione prende il via da Vigo di Fassa da cui si raggiungerà per pendii boscosi il Rifugio Ciampedie, splendido punto panoramico sulla Val di Fassa e sulle Dolomiti. Da lì imboccheremo il “Vial da le Feide” o “Sentiero delle Pecore”, l’antico percorso un tempo utilizzato dai pastori che accompagnavano il gregge alla ricerca di erba nuova. Il sentiero si sviluppa sotto le pareti delle Pale Rabiouse, con vista sulla magnifica parete Est della ESCURSIONISMO 7 Roda di Vael, che sovrasta il verde e incantevole ripiano del Pael de Sora, da cui verrà raggiunto il Rifugio Roda di Vael. Per il rientro a Vigo di Fassa verrà seguito in parte il corso del Torrente de Vael, passando per Malga de Vael e la chiesetta di Santa Giuliana, un luogo simbolo per tutta la Val di Fassa. L’escursione termina a Vigo di Fassa. Vi aspettiamo, il Gruppo del Catinaccio è una meraviglia.
Domenica 15 Settembre
Piccole Dolomiti
VAJO SCURO (E-EEA)

Direttori di escursione: Filippo Rizzotti - Emanuele Brunelli
Affascinante e impegnativo anello che porta a scoprire uno fra gli angoli più nascosti delle Piccole Dolomiti. Dal Rif. Battisti alla Gazza, un percorso vario che unisce la ferrata alla semplice arrampicata e alla camminata. Itinerario mai banale capace di suscitare belle emozioni per l’ambiente nel quale ci si trova. Escursione riservata a pochi fortunati partecipanti. E’ prevista anche la variante con difficoltà escursionistica.
Domenica 22 Settembre
Monte Baldo
COMPLEANNO DEL RIFUGIO TELEGRAFO (E)

A cura della Commissione Escursionismo, ospite la sezione CAI S. Bonifacio
Il 26 settembre 1897 alle ore 9 dopo una lunga salita da Ferrara di Monte Baldo “L’innaugurazione ebbe esito felice oltre ogni dire”. Ecco perché ripercorriamo ancora una volta quella strada per tornare indietro di 122 anni per rivivere memorie dei “veci del Baldo” e dei giovani che sempre più spesso frequentano questi luoghi magici.

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GPS
Domenica 29 Settembre
Gruppo delle Grigne
IL SENTIERO DEL FIUME - ESCURSIONE TAM (EE)

Direttori di escursione: Zoe Bressan - Lorenzo Costantini
Alle spalle del paese di Mondello del Lario scorre il Sentiero del Fiume, un percorso facile attrezzato con catene nei punti più esposti e scivolosi che tra cascate, cascatelle, marmitte dei giganti, pozze, guadi, tratti rocciosi e lo spumeggiare dell’acqua offre un’escursione ricca di emozioni e sicuramente diversa dal solito.
Domenica 6 Ottobre
Monti del Sole
SULLE ANTICHE TRACCE DI VIANDANTI IN VAL CORDEVOLE (E)

Direttori di escursione: Augusto Paier - Rossella Collovati
L’itinerario individua e ripropone l’antico tracciato di collegamento tra la valle del piave e l’agordino, lungo il quale si incontrano alcuni ospizi di fondazione medievale. I segni della storia, così frequenti lungo il percorso, invitano a calarsi nei panni del viandante per riscoprire luoghi di grande fascino e interesse quali la Certosa di Vedana, il borgo di San Gottardo, gli ospizi di Candàten e di Agre fino a le miniere di Valle Imperina. La via degli ospizi è un interessante percorso segnalato dal parco nazionale delle dolomiti bellunesi che ci consente di raggiungere questi ospizi, percorrendo la destra orografica del torrente Cordevole; il tracciato non presenta nessuna difficoltà ma non è neppure banale, sia per la lunghezza sia per qualche difficoltà nell’orientamento in alcuni tratti; nonostante la bassa quota l’ambiente è a tratti particolarmente selvaggio; si attraversa una incredibile varietà di ambienti, dai riposanti prati di Salet e di agre alle cascate della Val de le Montareze e alle Cenge del Vaion; tutto il percorso è segnalato con i segnavia viola-giallo del parco; ultimamente la via è diventata anche parte del cammino delle dolomiti.
Domenica 13 Ottobre
Altopiano dei 7 comuni
IL LABIRINTO DI ROCCIA DEI CASTELLONI DI S. MARCO (EE)

Direttori di escursione: Stefano Bertolin - Dora Dall’Acqua
Si tratta di un”castello naturale” pieno di stanze a cielo aperto. E ‘costituito da una serie di tratti incassati tra le rocce o, in alcuni casi, anche all’interno delle stesse, intervallati da almeno un centinaio di incroci o bivi, resi percorribili dai soldati italiani nel 1915-18. Ambiente molto suggestivo con rocce sagomate, campi solcati e veri e propri canyon. Sul ciglio, a strapiombo sulla Valsugana.
Domenica 20 Ottobre
Valle del Sarca
SENTIERO DELLA MAESTRA AL DOSSO GRANDE (E)

Direttori di escursione: Corrado Andreoli - Marta Maroldi
Bellissimo percorso in mezzo a una natura molto varia, e panorami mozzafiato sulla Valle del Sarca, il lago di Garda e ai piedi del Monte Stivo. Il sentiero si snoda tra latifoglie, olivi, vigneti e ci conduce alle cave oolite e sotto le pareti di roccia famose per l’arrampicata passando per Bosco Caproni” e lungo il sentiero denominato “Della Maestra”. E’ così chiamato perché nei primi del 900 la maestra Ketti Tantardini Bombarelli lo percorreva quotidianamente per andare da Dro, dove abitava a insegnare nelle scuole elementari nella piccola e isolata frazione di Braila.
Domenica 27 Ottobre
Lagorai
VAL CAMPELLE - PASSO 5 CROCI
CIMA SOCEDE - LAGHETTI LASTEATI (E)

Direttore dell’escursione: Carlotta Tosadori in collaborazione con CAI S.Pietro
Escursione in una delle zone più belle del Lagorai centrale, di interesse naturalistico, storico e panoramico. Protagonista della giornata è la panoramicissima Cima Socede (2173 mt), una delle linee del fronte alpino tra il 1916 e il 1917, dove resti di baracche, trincee e caverne, ripulite dai detriti e consolidate a seguito di un recente intervento di ripristino rendono perfettamente l’idea di come era organizzata e fortificata la postazione di questo tristemente strategico conteso colle. Dalla cima il un panorama a 360° gradi è grandioso: è visibile la catena del Lagorai nella quasi sua interezza e alle spalle tutto il Gruppo di Cima d’Asta, la dorsale di Cima Lasteati, Monte Cengello, Cresta Ravetta fino a Monte Cima. Sullo sfondo svettano le cime dolomitiche di Catinaccio, Sassolungo, Sella e Marmolada. La vicina, incantevole zona dei laghetti dei Lasteati costituisce un ulteriore motivo di interesse di questa facile escursione.
Domenica 10 Novembre
Luogo da destinarsi
CASTAGNATA DI FINE STAGIONE (E)

A cura della Commissione Escursionismo
Una breve e facile escursione, buon cibo, castagne e quattro ciacole in compagnia ed allegria saranno gli “ingredienti” di questa bella giornata.
Domenica 8 Dicembre
Monte Baldo
FESTA DI CHIUSURA DEL RIFUGIO TELEGRAFO (m. 2147) (E)
A cura della Commissione Escursionismo
Consueta manifestazione di chiusura del nostro Rifugio Telegrafo.
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Club Alpino Italiano - Sezione di Verona - Via S.Toscana n.11 - 37129 Verona (VR) - Tel. 045 8030555 - info@caiverona.it - P.IVA 00804420230