Giro delle Tre cime del Bondone

24 maggio

Per il Festival dello Sviluppo Sostenibile la Sezione di Verona insieme con la Sezione C. Battisti e la Associazione Diabetici di Verona, organizziamo una "Montagna di salute". Sarà l'occasione per affrontare argomenti di educazione alla salute ed a sani stili di vita collegati con l'escursionismo in montagna e saremo a disposizione per misurare la glicemia e la pressione arteriosa. Perché camminare ti fa sentire bene, mantiene e stimola il benessere della sfera psichica ed il tono dell'umore e se lo si fa in compagnia è ancora più bello e facile. L'iniziativa serve ad evidenziare come la montagna sia un ambiente ideale per adottare stili di vita salutari.

DOVE ANDIAMO, AMBIENTE E STORIA:

I CORNI DI CANZO SONO TRE VETTE ROCCIOSE CALCAREE SITUATE NEL TRIANGOLO LARIANO,CARATTERIZZATE DA UN AMBIENTE PREALPINO CON BOSCHI DI FAGGI E CONIFERE, AMPI PASCOLI, FORMAZIONI GEOLOGICHE NOTEVOLI E PANORAMI SPETTACOLARI SUL LAGO DI COMO, GRIGNE E RESEGONE.

PROGRAMMA DELL'ESCURSIONE:

Dal Parcheggio della capanna Viote iniziamo la nostra escursione che porta l'indicazione del Monte Cornetto passando per l'osservatorio Terrazza delle Stelle . Superiamo quindi l'ex Malga dei Fragari e la zona adibita a pascolo e saliamo la costa dei Cavai Lungo la Val del Merlo, dove il sentiero 607 aumenta un po' la sua ripidità, ma sempre con fatica contenuta. Man mano che saliamo cominciamo a scorgere il vero panorama che caratterizza questa bellissima escursione, che ci accompagnerà per l'intero tratto di percorso che effettueremo in quota. Raggiungiamo il bivio del Monte Cornetto- La Becca-Cima Verde (636). La deviazione alla Cima del Monte Cornetto richiede una certa attenzione, ma non è prevista, anche se dalla sua cima il panorama si apre sulle Dolomiti di Brenta, l'Adamello, la Paganella, i Monti Lessini, le Prealpi Gardesane, Monte Stivo, Il monte Baldo, Il Carega, la Catena del Lagorai.
Continuiamo la escursione lungo il sentiero 636 in direzione Cima verde, dove aggiriamo il Doss D'Abramo percorrendo un sentiero sulla sinistra del monte che discende e poi risale sino al bivio del Sentiero Corazza(638) e della Ferrata Giulio Segata. Tralasciamo queste indicazioni e manteniamo la direzione per la Cima Verde, affrontando dei lievi sali e scendi. Anche dalla cima Verde il panorama è molto bello sulla Citta di Trento, l'altopiano di Folgaria e Lavarone ed il Lagorai.
Da qui inizia la parte più impegnativa, di questa uscita una costante discesa che ci conduce a valle con qualche tratto ripido, ma breve, fino a ritornare ai relativi bivi con le indicazioni capanna Viote.

FOTO:

DIRETTORI DI ESCURSIONE:

  • Cavallo Eugenio 3484406949 /eugenecavallo@gmail com
  • Sperandio Alessandra 3489897033 /alessandra.sperandio78@gmail.com
  • Farronato Cristiano 3357439971/associazionediabeticiverona@gmail.c om