4 maggio: Attività motoria/escursionistica, liberi tutti?

Cari soci, cari amici della Montagna,

in allegato trovate il comunicato del CAI Veneto sulle nuove disposizioni in vigore da oggi 4 maggio e fino al 17/5 compreso.

Vi prego di leggerlo attentamente, troverete alcune novità positive e alcune limitazioni che riguardano ognuno di noi e che vi riassumo:

 

a) È possibile tornare a camminare in montagna, ma entro i confini della nostra Regione

b) E’ possibile raggiungere anche con mezzi propri le località di partenza dell’escursione, eventualmente ospitando in macchina congiunti conviventi

c) In alternativa al punto b) è possibile trasportare in macchina un ospite/amico, che però dovrà occupare il sedile dietro e sul lato opposto all’autista (così si mantiene la distanza di un metro). In questo caso aggiungo che è vivamente consigliato indossare entrambi mascherina protettiva e guanti, essendo in ambiente chiuso

d) Durante l’escursione dovrà sempre essere mantenuta la distanza di almeno un metro fra le persone, ed essere dotati di guanti o gel igienizzante e di mascherina, quest’ultima da indossare prontamente appena si avvicina qualche altra persona

e) Sono assolutamente da evitare gli assembramenti. Su quest’ultimo punto è bene essere chiari: il concetto di assembramento non è giuridicamente definito, ma questo non significa che sia liberamente ed estensivamente interpretabile; il buon senso deve prevalere sulla pur legittima voglia di socializzare, quindi è interesse di ciascuno utilizzare questa opportunità di “rimetterci in cammino” ma nei modi dovuti evitando di cercare e diffondere pericoli.

In sostanza, per quanto riguarda le attività del CAI questa ordinanza non cambia nulla rispetto al recente passato: le nostre uscite ufficiali sono ancora interdette e le attività di gruppo riprenderanno solo quando ciò sarà esplicitamente consentito dalla legge e verranno effettuate nei modi più adatti a garantire la massima sicurezza per tutti.

Ovviamente ognuno può comportarsi in proprio come meglio crede, ma fino a nuova comunicazione vi invito ad astenervi dall’organizzare o dal partecipare ad escursioni che possano essere intese come “attività CAI”.

In conclusione, speriamo che questo sia solo un primo buon inizio: tutti noi abbiamo bisogno della Montagna, la Montagna ha bisogno di noi e non vediamo l’ora di ripartire ma ricordando sempre che la salute e la sicurezza vengono comunque prima di tutto: non vogliamo nemmeno immaginare come sarebbe un ritorno alla Fase 1 di questa Via Crucis.

Un abbraccio, a presto.

Antonio Guerreschi

Presidente – CAI Sezione di Verona

Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico – CNSAS

#Fase2: i contagi sono calati ma è proprio in discesa, come in un’escursione in montagna, che bisogna fare maggiore attenzione. La discesa infatti non consente errori. Per questo motivo vi proponiamo 6 semplici regole da seguire nelle prossime settimane. #StaySafe e condividi questa informazione 👇

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