GRANDE MESULE m.3480
5-6 settembre
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DOVE ANDIAMO, AMBIENTE E STORIA:
Il Gran Mèsule (Grosser Möseler) è situato nella cresta principale delle Alpi della Zillertal tra l'Alto Adige e il Tirolo Settentrionale. Come seconda vetta più alta delle Alpi della Zillertal, è circondato da altri tremila come il Möselekopf, la cima secondaria del Gran Mèsule, separata dalla cima principale dalla Forcella del Mèsule, il Dosso Largo, la Furtschaglspitze e la Cima del Campo. Nel giugno del 1865, G. H. Fox, Douglas William Freshfield e Francis Fox Tuckett scalarono per la prima volta la vetta con le guide alpine François Devouassoud di Chamonix e Peter Michel di Grindelwald.
PROGRAMMA DELL'ESCURSIONE:
1° GIORNO: La salita comincia dal Lago di Neves (1856 m), seguendo la mulattiera sterrata numero 24, che costeggia il lago, si raggiunge in breve la Malga Untermaueralm e proseguendo in saliscendi sulla mulattiera si incontra un primo bivio per il rif Porro ignorato il bivio si continua in breve sulla mulattiera trovando una seconda indicazione per il Rifugio; si sale, quindi, a dx seguendo la mulattiera sterrata che sale, con diversi tratti ripidi, tra bosco e spazi più aperti fino a giungere all'Alpe di Neves (2165 m, chiusa, 1.15 ore dalla partenza). Continuando si sale su sentiero a tratti lastricato ed a tratti sterrato prima con alcuni tornanti ripidi e poi lungo il vallone in moderata pendenza fino a giungere ad un ultimo tratto un po' ripido che porta al Passo di Neves ed al Rifugio Porro posto poco leggermente più elevato sul passo (2420 m, 45 minuti dall'Alpe di Neves, 2.00 ore dalla partenza).
2° GIORNO: Dal rifugio raggiungiamo la soprastante Neveser Höhenweg (Alta Via di Neves). La seguiamo per un breve tratto (segnavia n° 1) verso dx scavalcando l'impetuoso Ursprungbach (Rio delle Fonti). Procediamo in moderata salita sino al bel ripiano erboso denominato Am Mösele (m 2540). Abbandoniamo a questo punto il segnavia 1 rimontando la lunga cordonatura morenica che sale a sx. Si tratta della morena glaciale del Östliche Nevesferner (Vedretta orientale di Neves), purtroppo in fase di forte ritiro. Gli ometti guidano in progressiva salita proprio lungo il filo della morena mostrandoci una vista sempre più spettacolare sui crepacci della sottostante vedretta. Più in alto scavalchiamo una serie di facili terrazzi detritici con fondo per lo più roccioso; possiamo osservare verso dx un impressionante panorama sulla Cima di Campo e sul dosso di Cavallo con i ghiacciai sottostanti. Raggiungiamo infine il margine inferiore di un lembo ghiacciato (circa m 3000). Superiamo la piccola vedretta risalendo parallelamente alle guglie rocciose che dal Möselekopf scendono nel versante italiano. Procediamo, senza difficoltà d'orientamento in ambiente grandioso d'alta montagna sino alla conca nevosa ben evidente ai piedi della cima. Puntiamo ora alla marcata forcella che divide la cima dal Piccolo Mesule (Kleiner Möseler). Per raggiungerla si risale un pendio molto ripido alto 150 metri circa che può presentarsi completamente innevato o ricoperto da detriti e residui di neve. Con molta attenzione raggiungiamo la forcella divisoria sulla cresta spartiacque (m 3319), Con visione assai impressionante sullo strapiombo che precipita nel versante austriaco. Verso sx siamo sovrastati dalla sommità del Mesule, che appare ormai a portata di mano. Risaliamo l'ultimo tratto su roccette tra instabili blocchi rocciosi prestando attenzione ad eventuali residui di neve e ghiaccio che possono rendere l'ascensione da facile ad impegnativa. Spettacolare il panorama dalla cima, verso occidente notiamo il proseguo del crinale con, in bella vista, la Punta Bianca, il Gran Pilastro e cima Grava. Verso est il sottostante Piccolo Mesule e l'elegante sagoma della Cima di Campo con i grandi ghiacciai crepacciati che calano nel versante austriaco, il crinale prosegue nel Sasso Nero, sullo sfondo si scorgono le più alte cime del Gruppo del Venediger, volgendo a sudest all'orizzonte le Vedrette di Ries culminare nel Collalto e nel monte Nevoso. Verso settentrione il panorama si estende sconfinato in territorio austriaco.
Discesa come da salita.
Traccia: https://www.strava.com/activities/15399528634
PERCORSO:
FOTO:
DIRETTORI DI ESCURSIONE:
- Colautti Dmitrij – 3662092684
- Beghelli Roberto – 3470555391



