CORNO RAT- CORNO DI CANZO ORIENT.
PREALPI LECCHESI- CORNI DI CANZO

12 aprile

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DOVE ANDIAMO, AMBIENTE E STORIA:

I CORNI DI CANZO SONO TRE VETTE ROCCIOSE CALCAREE SITUATE NEL TRIANGOLO LARIANO,CARATTERIZZATE DA UN AMBIENTE PREALPINO CON BOSCHI DI FAGGI E CONIFERE, AMPI PASCOLI, FORMAZIONI GEOLOGICHE NOTEVOLI E PANORAMI SPETTACOLARI SUL LAGO DI COMO, GRIGNE E RESEGONE.

PROGRAMMA DELL'ESCURSIONE:

SALITA: Dalla frazione Belvedere di Valmadrera ,si segue la bella strada con fondo a ciottoli per San Tomaso. Qui si devia a dx attraversando un pianoro prativo, per poi addentrarci nel bosco, dove un sent ora più ripido conduce rapidamente all'attacco. La ferrata (30 OSA) inizia subito con la parte più impegnativa, un muro di 30/40 m che a più riprese offre passaggi un atletici dove occorre utilizzare le maniglie di recente posa oltre agli appigli naturali della roccia. La via, alterna tratti gradinati ad altri decisamente più levigati e verticali per tutta la sua lunghezza. Dopo un tratto di sentiero nel bosco, si arriva alla paretina terminale alta una ventina di metri che porta alla vetta del Cornoi Rat, (905m). Si continua e giunti a un bivio, si prosegue verso dx lungo un sentiero segnato da cartelli e segni talvolta rossi e talvolta giallo-rosso. Dopo circa 30 minuti dal termine della ferrata, si giunge a una placca inclinata da risalire con la parete verticale alla nostra sx. Proseguiamo sul sent alternando semplici tratti ad alcune roccette e facili passaggi di I grado fino a un bivio: a sx si può raggiungere il Rifugio SEV, a dx si sale l'ultimo tratto attrezzato. A dx iniziamo un primo tratto di placca molto bella e arrampicabile, aggiriamo uno spigolo e saliamo una paretina appoggiata con esposizione crescente fino al termine della catena in prossimità di uno spigolo. Proseguiamo su roccette fino a vedere la croce del Corno Orientale. Perdiamo alcuni metri su sent raggiungendo una selletta. Risaliamo l'evidente traccia e raggiungiamo la cima del Corno Orientale. La vista e il panorama sono spettacolari, spaziano sui laghi Brianzoli, Lecco e lago, le Grigne, sul Resegone ecc.. (1h dal termine della ferrata 3h totali) Si scende alla bocchetta di Luera aperta tra il Corno Centrale e il Corno Orientale di Canzo si costeggiano i pilastri e la strapiombante parete Fasana arrivando in poco tempo all'alpe di Pianezzo e rif SEV (sosta pranzo)

DISCESA: Per il ritorno si propone il sent 4 che da Pianezzo raggiunge la bocchetta di Luera, (m 1250 circa) sotto le pendici del Corno Centrale di Canzo, e scende alla località Acqua del Fò (m 1050 circa) nei pressi del faggio monumentale. Da qui, ignorando le diramazioni a dx e sx, si prosegue ancora sul sent 4 che poco più avanti piega a sinistra digradando verso San Tomaso transitando poco prima nei pressi di una calchera storica. Da San Tomaso si riprende l'agevole strada acciottolata che conduce a Valmadrera (ore 2,00 circa dal rifugio SEV).

PERCORSO:

FOTO:

DIRETTORI DI ESCURSIONE:

  • Colautti Dmitrij – 3662092684
  • Beghelli Roberto – 3470555391