Commissione Escursionismo
Per il Cai Verona il 2025 è un anno importante, compie infatti 150 anni !
La Sezione sarà impegnata in molte iniziative commemorative collocate durante tutto l'anno, ogni commissione e attività darà il proprio contributo, l'escursionismo da parte sua organizzerà delle escursioni che avranno come meta alcuni rifugi che negli anni sono stati gestiti dalla Sezione, ecco allora ad esempio un mini trekking di 3 giorni al Rifugio Biasi e una escursione giornaliera al Rifugio Fronza alle Coronelle, di rilievo anche la Grande Traversata Elbana, una settimana di trekking da non perdere ….
Oltre queste iniziative "speciali" per il resto del calendario, abbiamo cercato di proporre uscite che possano accontentare un po' tutti , sperando così di attirare nuovi soci ma soprattutto nuovi partecipanti alle escursioni.
L'anno appena concluso ha visto un buon numero di nuovi frequentatori che hanno impegnato un pò più del solito gli accompagnatori , fare un' escursione in gruppo comporta il seguire determinate regole di comportamento che ovviamente i nuovi escursionisti spesso non conoscono, ecco allora la competenza e disponibilità degli accompagnatori che spiegano loro certamente le regole da seguire, l'andare in sicurezza ma anche lo spirito e la bellezza dello stare insieme, della condivisione.
Anche quest'anno proseguirà l'iniziativa "in bici con Zoe" che riscuote sempre un grande successo. La continua e massiccia frequentazione della montagna spesse volte fatta in modo leggero ed approssimativo, che alcune volte porta a tragiche conseguenze , impegna la Sezione, tramite la Scuola Intersezionale di Escursionismo, proporre una serie di corsi la cui frequentazione permetterà ai partecipanti un approccio alla montagna più preparato e consapevole.
Un doveroso ringraziamento va a tutti i componenti della Commissione Escursionismo in particolare ai nuovi arrivati, ragazzi e ragazze che come volontari mettono a disposizione parte del loro tempo, passione e capacità per accompagnare gli escursionisti nelle varie uscite ed attività con la dovuta sicurezza e assistenza.
Sperando di vedervi partecipare numerosi alle attività proposte vi saluto augurandovi buona
montagna !!
Gino Sorbini
Escursioni in programma
Andremo Sul monte Roen situato nell'alta val di Non. Passeremo per un bosco incantato, faremo tappa alla malga Romeno (che probabilmente troviamo aperta anche in inverno) e poi inizieremo a salire sul monte Roen. superato il bosco si apre tutto il panorama ad ovest e arrivati in cima si ha una panoramica a 360 gradi.
Difficoltà: EAI
Dislivello: 750 m circa
Quota massima: 2100
Tempo: 6 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Dmitrij Colautti – Erika Tiezzi
Siamo in zona Merano 2000, faremo un giro ad anello che ci permetterà da passare dalla cima del Giogo della croce a da varie malge, alcune delle quali potrebbero essere anche aperte.
Dalla cima potremmo ammirare il Catinaccio, la Mendola, le Dolomiti di Brenta, i ghiacciai dell'Ortles in lontananza, …
Difficoltà: EAI
Dislivello: 700 m circa
Quota massima: 2100
Tempo: 7 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Dmitrij Colautti – Eugenio Cavallo
ll Resegone è il simbolo della città di Lecco: questa montagna delle Prealpi Orobie, con la sua forma peculiare, è davvero uno spettacolo della natura.
Il canale di Val Comera al Resegone . in inverno, è un classicissimo itinerario da affrontare con piccozza e ramponi, con inverni nevosi e condizioni sicure, da gennaio a inizio primavera. Dalla sua cima avremo uno splendido panorama dalla cima su retiche, monte Rosa, pianura Padana, lago e Orobie.
Difficoltà: EEA – AG – PD
Dislivello: 850 m circa
Quota massima: 1875
Tempo: 7 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Roberto Beghelli – Dmitrij Colautti
Soggiorneremo presso l'Hotel Brunnerhof a Rasun di Sotto all'inizio della Valle di Anterselva, punto strategico per raggiungere tutte le località della Val Pusteria. In questi tre giorni andremo alla scoperta del Passo Stalle, il passo di Montecroce e la Val Fiscalina .
Difficoltà: EAI
Dislivello: 500/600 m circa ogni giorno
Soggiorno in mezza pensione – pranzo al sacco
Direttori: Alessandra Sperandio – Maddalena Busato
53° 4 PASSI di PRIMAVERA, Evento Ludico Motorio a passo libero aperto a tutti, sulle colline di Verona con partenza dal centro polisportivo Avesani, in via Santini 72, nel quartiere di Ponte Crencano a Verona. Tre percorsi da 7,11, 20 Km. Il ricavato sarà devoluto ad associazioni benefiche.
Organizzazione Sottosezione GIOVANE MONTAGNA Verona, Unione Sportiva Dilettantistica CADORE
Trekking itinerante da Varzi a Portofino in 4 tappe attraverso l' Appennino Ligure. Ripercorriamo le antiche vie per il trasporto del sale. Attraversando boschi, borghi storici e ammirando panorami marini
Difficoltà: E
Dislivello salita: 4600 m circa
Dislivello discesa: 5000 m circa
Quota massima: 1700 m
Tempo: 8 ore die circa
Pranzo: al sacco
Direttori: Romano Fontana, Eugenio Cavallo
Accompagnati da una guida turistica, trascorreremo questa giornata di turismo in una bellissima città tra arte e storia
Difficoltà: T
Direttori di Escursione: Sorbini
I Corni di Canzo sono tre pareti di roccia affiancate una all'altra incorniciate dal Lago di Como. Si trovano nella parte sud-orientale del Triangolo Lariano, inseritI in un contesto straordinario per varietà e bellezza di panorami sono le cime più elevate della costiera che separa il corso del Lambro dal ramo orientale del Lago.
La Ferrata ha un avvicinamento abbastanza lungo e si sviluppa su una parete molto impegnativa con poco utilizzo di staffe metalliche. Richiede buona capacità di arrampicare per evitare di utilizzare troppo la catena e quindi sforzare inutilmente le braccia
Difficoltà: EEA – D
Dislivello: 900 m circa
Quota massima: 1370
Tempo: 6 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Roberto Beghelli – Dmitrij Colautti
Descrizione: Andremo alla scoperta del Comune di Tarzo nelle prealpi trevigiane : dai laghi di Revine alla via dei murales nelle frazioni di Fratta e Colmaggiore, fino alla panoramica cresta del Monte Comun. Lungo il percorso ci fermeremo anche al Leone Alato, scultura in legno dell'artista Martalar. Una domenica tra arte ed Escursionismo.
Difficoltà: E
Dislivello salita: 500 m circa
Dislivello discesa: 500 m circa
Quota massima: 490 m
Tempo: 5 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Alessandra Sperandio – Maddalena Busato
Selvaggio Blu è uno dei trekking più famosi d'Italia che si snoda lungo le falesie e le mulattiere del Golfo di Orosei, segue antiche racce dei carbonai dalla Guglia di Pedralonga a Cala Sisine offrendo, tra paesaggi mozzafiato, la possibilità di scoprire il Supramonte di Baunei. Questa versione non è quella originale ed evita la parte alpinistica che prevedeva anche calate in corda doppia.
Difficoltà: E-EE
Dislivello medio giornaliero: 600-700 m
Ore di cammino medie goiornaliere: 6-7
Pernotto bivacco presso Ovili e tenda
Direttori: Sorbini
Da Verona parte il Sentiero Europeo E5 che, valicando le Alpi transita per il Lago di Costanza e prosegue poi attraversando la Francia fino a giungere sulle coste della Normandia. Il percorso prende avvio dal quartiere di Avesa e, inoltrandosi nel Vaio Borago tramite un suggestivo sentiero di fondovalle, conduce alla frazione di Montecchio, alla scoperta di un ambiente naturalistico di estremo interesse dai punti di vista botanico, geologico e della biodiversità.
Difficoltà: E
Dislivello: 400 m circa
Quota massima: 500 m
Tempo: 6 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Roberto Lovato
Monte Isola è la più grande isola lacustre d'Europa ed è situata nella parte meridionale del Lago D'Iseo. Splendida meta turistica è un'oasi di quiete nel vero senso della parola (sono vietati i mezzi privati) ed è ricca di scorci ambientali di indiscusso prestigio e di alti valori paesaggistici. Da non perdere la Rocca Martinengo e il Santuario della Madonna della Ceriola, posta sulla sommità del Monte Isola, accoglie pitture di un certo pregio oltre che offrire un panorama sul bacino Sebino e la fascia prealpina in genere
Difficoltà: E-T
Dislivello: 400 m circa
Quota massima: 275 m
Tempo: 5 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Righetto Antonella – Maroldi Marta
Per il Festival dello Sviluppo Sostenibile la Sezione di Verona insieme con la Sezione C. Battisti organizzano una "Montagna di salute" per promozione della salute e del benessere con le attività all'aria aperta in montagna. L'iniziativa evidenzia come la montagna sia un ambiente ideale per adottare stili di vita salutari. Faremo un giro ad anello che parte dal parcheggio della Capanna Viote e raggiungerà le Tre Cime del Bondone prima di iniziare la discesa per tornare al punto di partenza.
Difficoltà: E/EE
Dislivello: 700 m circa
Quota massima: 2180 m
Tempo: 6 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Carlotta Tosadori, Eugenio Cavallo
Il Forte di Fenestrelle è un complesso fortificato eretto dal XVIII al XIX secolo a Fenestrelle, in Val Chisone. Nel 2007 il World Monuments Fund l'ha inserita nella lista dei 100 siti storico-archeologici di rilevanza mondiale. Il Forte è costituito da tre complessi fortificati: il San Carlo, il Tre Denti e il Delle Valli, uniti da un tunnel al cui interno corre la scala coperta più lunga d'Europa, con ben 4.000 gradini. Durante la visita saremo accompagnati da una guida , il percorso di rientro seguirà un bellissimo sentiero tra boschi e prati.
Difficoltà: E
Dislivello: 600 metri circa
Ore di cammino: 7 soste escluse
Direttori di Escursione: Sorbini
Descrizione: Due giorni per due bellissime traversate: il primo giorno partiremo dalla Val Contrin e scenderemo in Val San Nicolò; il secondo giorno partendo dal Passo San Pellegrino (percorrendo a tratti l'alta via numero 2) arriveremo al passo Valles per poi proseguire verso forcella Venegia e Cima Caladora.
Difficoltà: E-EE
Dislivello salita: 800/1000 m circa die
Dislivello discesa: 800/1000 die
Quota massima: 2300 m
Tempo: 6/7 ore die circa soste escluse
Pranzo: al sacco – Soggiorno in Hotel in regime di mezza pensione
Direttori: Alessandra Sperandio, Maddalena Busato
L'escursione parte da Mezzolago, sul Lago di Ledro e raggiunge i caratteristici fienili di Dromaè, alla scoperta delle colorate e bellissime fioriture che caratterizzano questa località dalla primavera all'inizio dell'estate. Bellissimo è anche il punto panoramico sul sottostante Lago di Ledro, ricavato dalle vecchie trincee scavate nella Grande Guerra dai soldati austroungarici, divenuto oggi un belvedere eccezionale, con vista dalle cime dell'Alto Garda all'Adamello.
Difficoltà: E
Dislivello salita: 750m circa
Dislivello discesa: 750m circa
Quota massima: 1.400 m s.l.m.
Tempo: 6 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Elena Zorzin – Marta Maroldi
Il territorio interessato dall'escursione, posto storicamente a cavallo tra due dominazioni, l'impero Austro-Ungarico e la Repubblica di Venezia ha risentito nei secoli del reciproco influsso delle due diverse visioni socioculturali e anche dopo il passaggio definitivo alla parte italiana si sono mantenute delle tradizioni che rappresentano un'originale ricchezza per il territorio. Dal punto di vista naturalistico la zona presenta la caratteristica vegetazione di alta montagna nella quale si susseguono boschi di latifoglie, abetaie e, alle quote più elevate, distese di pino mugo.
Difficoltà: EE
Dislivello salita: 950 m circa
Dislivello discesa: 950 m circa
Quota massima: 2150 m slm
Tempo: 7 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Roberto Lovato
Descrizione: Due giorni nel Parco Nazionale dello Stelvio dove dalla quota di 1.906 metri di Solda, camminando tra boschi, pascoli, pietraie, ruscelli e ghiacciai raggiungeremo i rifugi Coston e Serristori in ambiente eccezionale con vista d'insieme sui giganti Ortles 3.905 m, Zebrù 3.735 m, Gran Zebrù 3.857m, Cevedale 3.769 m, Vedretta e Cima di Solda 3.376 m.
Difficoltà: E
Dislivello salita: 800 m circa 1° giorno
Dislivello discesa: 800 m circa 1° giorno
Quota massima: 2.660 m
Tempo: 6 ore circa soste escluse
Dislivello salita: 850 m circa 2° giorno
Dislivello discesa: 850 m circa 2° giorno
Quota massima: 2.713 m
Tempo: 6 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Elia Tavella – Simone Carraro
Affascinante giro ad anello del Sassolungo, montagna simbolo della Val Gardena, che con le sue imponenti pareti domina il Passo Sella. Questa escursione, dopo una ripida salita, ne aggira le pendici regalando scorci unici e dalla bellezza selvaggia in un ambiente roccioso caratterizzato da canaloni, colate detritiche e antichi circhi glaciali. Il paesaggio cambia nella discesa dapprima verso la sottostante Alpe di Siusi e successivamente verso la Val Gardena tra larici, cirmoli, ampi prati e i resti di un'antica a frana (Città dei Sassi) offrendo inoltre una vista spettacolare sulle Dolomiti circostanti.
Difficoltà: E – EE
Dislivello salita: 800 m circa
Dislivello discesa: 800 m circa
Quota massima: 2682 gr
Tempo: 5.30 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Carlotta Tosadori
PROGRAMMA DELL'ESCURSIONE: Si arriva a località Case Bortot (695 mt) e si parcheggia l'auto in un piccolo parcheggio riservato. Si inizia la salita imboccando una strada forestale sterrata per poi tramutarsi in un classico sentiero di montagna salendo con più decisione nel bosco alternandosi sia a destra che a sinistra del torrente Ardo per raggiungere il rifugio VII Alpini (1.498 mt) dove si pernotterà per la notte.
Presso il rifugio VII Alpini, situato alla base della regina indiscussa del gruppo della Schiara, vetta più alta del Parco Nazionale delle Dolomini bellunesi, sarà prenotato il pernottamento, la cena e la colazione la mattina seguente. Terminata la colazione ci si avvierà per l'avvicinamento alle ferrate. Il percorso segue le vie ferrate Zacchi, Berti e Pietro Rossi (ex Marmol), compiendo uno degli itinerari più suggestivi delle intere Dolomiti Meridionali.
DISLIVELLI: 1870 m.
Quota di partenza: m. 695 (localita' di Case Bortot)
Quota massima: m. 2565 (Vetta della Schiara)
Trekking in quota al cospetto di maestose cime e grandiosi ghiacciai. Tre giorni in uno dei più grandiosi e affascinanti ambienti delle Alpi. Il Rifugio Gino Biasi al Bicchiere sorge sul versante meridionale delle Alpi dello Stubai ed è stato ribattezzato con il soprannome "Castello sulle nuvole", dato lo straordinario affaccio. Qui trovi anche la cappella posta più in alto d'Europa. Passo sicuro e attrezzatura adeguata sono assolutamente indispensabili!
Difficoltà: EE
Dislivello salita (primo giorno) +1400.m circa
(secondo giorno) + 850 m circa
Dislivello discesa (terzo giorno) – 2000 m circa
Quota massima: 3416 m
Pranzo: al sacco – Trattamento mezza pensione
Direttori: Sonia Righetti, Augusto Paier, Eugenio Cavallo
Escursione ad anello spettacolare che parte dal rifugio Micheluzzi 1.850 m, in Val Duron e raggiunge il lago Antermoia con il suo rifugio a quota 2.496 m, passando per il passo di Dona al cospetto del gruppo del Catinaccio. Per il ritorno si scende dalla valle di Dona e si prosegue fino a Fontanazzo in Val di Fassa.
Difficoltà: E
Dislivello salita: 700 m circa
Dislivello discesa: 1200 m circa
Quota massima: 2.516 m
Tempo: 7 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Elia Tavella – Simone Carraro
In questi quattro giorni cercheremo di visitare il meglio che la Val d'ayas ha da offrire: il rifugio Mezzalama ai piedi del Monte Rosa, il vallone Cime Bianche: un angolo selvaggio e incontaminato, i villaggi Walser in alta quota e il lago Blu.
Difficoltà: E-EE
Dislivello salita: 800/1000 m circa die
Dislivello discesa: 800/1000 die
Quota massima: 3036 m
Tempo: 6/7 ore die circa soste escluse
Pranzo: al sacco – Soggiorneremo all'Hotel Cervino a Champoluc (mezza pensione)
Direttori: Alessandra Sperandio – Maddalena Busato
Chiamata anche Grosser Moseler in lingua tedesca, è una cima delle alpi dei Tauri. E' una delle più alte cime della zona e dalla cui sommità si gode un panorama impareggiabile. Percorsa a fine stagione con poca neve presenta poche difficoltà.
Difficoltà: AG – F+
Dislivello salita: 1° giorno 500 m circa – 2° giorno 1300 mt
Dislivello discesa: 2° giorno 1800 m circa
Quota massima: 3479
Tempo: 1° giorno 2 ore – 2° giorno 9 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco / rifugio
Direttori: Roberto Beghelli – Dmitrij Colautti
Due giorni con itinerari dalla bellezza straordinaria camminando su altopiani rocciosi, sentieri famosi, verdi prati e paesaggi lunari ammirando scenari spettacolari sul lago Fedaia, ghiacciaio della Marmolada, Gruppo del Sella, Sassolungo, Monte Cir, Passo Crespedina e transitando dai rifugi Viel del Pan (2.432 m) e Puez (2.475 m).
Difficoltà: E
Dislivello salita: 570 m circa 1° giorno
Dislivello discesa: 570 m circa 1° giorno
Quota massima: 2.492 m
Tempo: 5.30 ore circa soste escluse
Dislivello salita: 600 m circa 2° giorno
Dislivello discesa: 1200 m circa 2° giorno
Quota massima: 2.529 m
Tempo: 7.30 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Simone Carraro – Elia Tavella
Lasciate le auto nei pressi del rifugio Campogrosso (m. 1457) prendiamo il sentiero 157. Superato il tratto boschivo, ci troviamo in un ambiente roccioso e frastagliato con numerose guglie che svettano sulle sottostanti valli laterali.
La prima vetta che raggiungeremo è Cima Lovaraste (m. 1932). Continueremo lungo tutte le creste dell'Obante per giungere a Bocchetta Fondi. Qui valuteremo se salire sulla successiva Cima Mosca (m. 2141) oppure rientrare attraverso il sentiero E5.
Difficoltà: EE
Dislivello salita: 840 m circa
Dislivello discesa: 840 m circa
Quota massima: m. 2141 Cima Mosca
Tempo: 6,30 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco. Sarà possibile fare una breve sosta al rifugio Campogrosso all'inizio e alla fine dell'escursione.
Direttori: Giovanni Bertossi e Susanna Natale
Accompagnati da un geologo percorreremo le vie cittadine entrando in chiese ed osservando monumenti andando a caccia di curiosità geologiche che, presi dalla frenesia quotidiana, raramente abbiamo il tempo di vedere. Interessante e sorprendente occasione da non perdere.
Difficoltà: T
Ore di cammino 4-5
Direttori di Escursione: Sorbini
Raggiungeremo il bivacco Silvio e Rudi attraverso la foresta, ammirando i colori suggestivi della stagione. Il bivacco fungera' da punto di appoggio. Nell' area antistante pernotteremo in tenda e sacco a pelo. L'intento e di ascoltare il bramito del cervo al tramonto o all' alba.
Difficoltà: EE
Dislivello salita: 800 m circa
Dislivello discesa: 800 m circa
Quota massima: 1400 m
Tempo: 5 ore die circa
Pranzo e cena: autogestito
Direttori: Romano Fontana, Tiziano Ruggeri
Quello della Val Fontana d'Oro è l'unico sentiero accessibile all'escursionista comune che si addentra nella zona alpinisticamente più interessante del Pasubio, penetrando nel sottogruppo dei Forni Alti, tra il Soglio Rosso e la zona dei Vaj. Già noto e percorso almeno fin dal XIX secolo e poi trasformato in comoda mulattiera durante la prima guerra mondiale, è ora in parte degradato, ma ancora percorribile senza particolari difficoltà.
Difficoltà: EE
Dislivello salita: 1050 m circa
Dislivello discesa: 1050 m circa
Quota massima: 2.000 m
Tempo: 6,5 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Rizzotti – Paier
Impegnativo trekking itinerante di tre tappe , da Malesco a Colloro, nell' affascinante parco naturale della Val Grande, l' area selvaggia piu' grande d' Italia. Si pernotta con sacco a pelo, nei bivacchi del parco autogestiti. Quindi si dovrà' essere autosufficienti anche per il cibo. Indispensabile alto spirito di adattamento e avventura.
Difficoltà: EE
Dislivello salita: 1900 m circa
Dislivello discesa: 2500 m circa
Quota massima: 1840 m
Tempo: 5 ore die circa
Pranzo e cena: autogestito
Direttori: Romano Fontana, Alessandra Sperandio
Il Sentiero dei vecchi mestieri è un percorso a doppio anello che si snoda lungo l'Alta Valle di Cembra e che permette di scoprire l'antica viabilità storica che collegava i versanti della valle, separati dal Torrente Avisio. Castagni secolari, antichi masi, mulini ad acqua, fucine, fornaci per la cottura della calce, la suggestiva forra del Torrente Avisio ad elevata naturalità, sono i protagonisti di questo bellissimo sentiero, che si percorrerà tra i colori autunnali degli alberi.
Difficoltà: E
Dislivello salita: 850m circa
Dislivello discesa: 800m circa
Quota massima: 988 m s.l.m.
Tempo: 6 ore circa soste escluse
Pranzo: al sacco
Direttori: Antonella Righetto – Elena Zorzin
In occasione della Giornata mondiale sul Diabete che si festeggia in tutto il mondo il 14 novembre, l'Associazione Diabetici di Verona, AGD Verona Associazione Giovani e Diabete, Ie Sezioni CAI C. Battisti e CAI Verona camminano insieme perché camminare in compagnia migliora la glicemia ed aumenta il buon umore.
Prima di partire, per chi lo desidera, verrà eseguita la misurazione della glicemia.
Difficoltà: T/E
Pranzo: al sacco
Direttori: Cristiano Ferronato, Eugenio Cavallo
Organico
Responsabile:
Sorbini Gino
Componenti:
Andreoli Corrado
Beghelli Roberto
Bertolin Stefano ASE-ISA
Bertossi Giovanni ISFE
Bressan Zoe
Busato Maddalena
Canez Elena
Carraro Simone
Cavallo Eugenio ASE
Ceresola Giovanni AE-EEA
Colautti Dmitrij
Dall'Acqua Dora
Ferron Roberto
Fontana Romano
Lovato Roberto
Maroldi Marta
Natale Susanna SEZ SFE
Paier Augusto AE
Righetti Sonia AE
Righetto Antonella
Rizzotti Filippo AE-EEA
Ruggeri Tiziano
Schiavetti Enrico Maria
Sorbini Gino AE-EEA
Sperandio Alessandra
Tavella Elia
Tiezzi Erika
Tosadori Carlotta
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