OASI WWF GOLENA DI PANARELLA E DUNE FOSSILI DI PORTO VIRO

6 aprile

DOVE ANDIAMO, AMBIENTE E STORIA:

Descrizione – L'Oasi golena di Panarella, situata nel comune di Papozze (Ro), all'interno del Parco Regionale Veneto del Delta del Po, è una delle quattro istituite dal Wwf provinciale, le altre sono: Boj della Ferriana a Concadirame e la Valle della Buora a Salvaterra. L'oasi, risultato dell'azione combinata di uomo e natura, che il comune gestisce in convenzione con il Wwf di Rovigo, è la formazione più ampia sita nel basso corso del Po al di fuori del Delta. In questo luogo dove a farla da padrone sono gli ambienti naturali creatisi nel corso del tempo non sono stati fatti interventi modificativi strutturali ma piuttosto sono stati tracciati sentieri didattici che offrono la possibilità di ammirare la svariata tipologia di piante ed uccelli; durante la visita da effettuarsi preferibilmente nel periodo primaverile, è consigliati farsi accompagnare da una guida che illustri dettagliatamente l'ambiente circostante. Aspetti Naturalistici – L'area prativa, suddivisa in umida e moderatamente umida, è habitat ideale per varie comunità erbacee. Nella zona boschiva che coincide con la golena, crescono diverse varietà di salici. La diversità degli ambienti ha attirato una grande varietà di uccelli nidificatori, svernanti e di passo (sostano durante la migrazione); molte anche le specie di rane. Nei canneti trovano il nido cannaiola, cannareccione, basettino, migliarino di palude, tarabusino, porciglione, tarabusino e airone rosso.

Le dune fossili di Porto Viro costituiscono un qualcosa di unico per quanto concerne lo studio dell'evoluzione della linea di costa, in quanto possiamo trovare ben 4 cordoni litoranei fossili che testimoniano altrettante posizioni della spiaggia, che si e spostata verso est in un lasso di tempo "breve", dell'ordine di duemila anni. Al giorno d'oggi tuttavia possiamo trovare solo una parte di tale eccezionale disegno geometrico, in quanto l'erosione naturale e interventi antropici con asportazione, spianamento e costruzioni, hanno modificato in maniera significativa l'impianto morfologico originale. Sono soprattutto due le aeree di interesse morfologico-paesaggistico che ci consentono di percepire la peculiarità del paesaggio: le pinete di Fornaci e di Donada. Salendo sopra questi accumuli eolici, formati dalla sabbia spostata dalla spiaggia ad opera dei venti antichi, si può immaginare com'era l'ambiente naturale tanti anni fa, quando il mare ad est contribuiva alla continua evoluzione della costa. Rivolgendosi invece verso ovest possiamo pensare che dopo il lido sabbioso si trovava una grande laguna, tanto estesa da denominarla "Sette Mari" La sommità delle dune fossili di Porto Viro raggiunge pochi metri sopra il livello del mare, dell'ordine di 3 – 4 metri, ma se vogliamo avere un'idea di quanto erano alte dobbiamo spostarci solo di qualche chilometro verso nord a Rosolina, dove si arriva anche a 10 metri

PROGRAMMA DELL'ESCURSIONE:

Giunti nel comune di Papozze (Ro) ci incontreremo con un volontario del WWF che ci condurrà all'interno di questa oasi illustrandoci gli aspetti storici e naturalistici dell'ambiente circostante. Lungo il cammino faremo varie soste in cui ci verranno date varie informazioni, (durante questi momenti si prega, nel rispetto della guida e di chi vuole ascoltare, silenzio e attenzione)
Alla fine del giro, ci fermeremo nell'area picnic dell'oasi per il pranzo al sacco , terminata la sosta saliremo in pullman per andare a vedere, dopo un breve tragitto, le dune fossili di Porto Viro.
Alla fine dell'escursione prima di ripartire in direzione Verona, terzo tempo con colombe vino bibite ecc….

PERCORSO:

FOTO:

DIRETTORI DI ESCURSIONE:

  • Gino Sorbini Tel 3479624199 (dopo le 19,00)