Cima Presanella – 3.558 m
Weekend 6-7 Settembre

DOVE ANDIAMO – AMBIENTE E STORIA

La via normale da sud-est alla Cima Presanella è un itinerario vario e impegnativo, che consente di raggiungere la vetta più alta interamente situata in territorio trentino.

 

Dalla cima si gode di un panorama grandioso: a sud si estende il gruppo dell'Adamello con i suoi ghiacciai, mentre a nord si apre la vista sul massiccio dell'Ortles-Cevedale.

PROGRAMMA DELL'ESCURSIONE

1° GIORNO

Si parte a piedi lungo una stradina in direzione di Malga Vallina. Superata la malga, il tracciato diventa un sentiero (segnavia N211) che, dopo aver attraversato un torrente, risale con ripidi tornanti un pendio scosceso sulla destra. Una volta raggiunta la sommità, si apre la vista sul rifugio e sulla vetta. Percorrendo con prudenza il crinale verso ovest, si giunge in breve al Rifugio Segantini (2.373 m – circa 1 ora dall'auto).

2° GIORNO

Dal rifugio si seguono le indicazioni per la Cima Presanella. Il percorso, inizialmente segnalato con bolli bianco-rossi, prosegue seguendo piccoli ometti in direzione nord-ovest.

Dopo l'attraversamento di un tratto ripido e ghiacciato della Vedretta di Monte Nero, inizia una ferrata che si sviluppa a sud della Bocchetta di Monte Nero, risalendo fino al crinale (quota 3.170 m) e scendendo poi sul versante opposto alla Vedretta di Nardis Orientale (quota 3.097 m).

Quest'ultima è caratterizzata da grandi massi di granito. I segnavia sono rari, così come gli ometti. Si prosegue in direzione nord-ovest, parallelamente alla parete alla nostra destra (versante sud-ovest del Monte Nero).

Alla testata della valle si risale velocemente, guidati da alcuni bolli rossi, fino a raggiungere il pianoro sommitale. Dopo un breve tratto attrezzato che fa perdere leggermente quota, si arriva al Bivacco Orobica (quota 3.382 m).

Da qui la vetta è ben visibile: la si raggiunge risalendo il crinale, sempre caratterizzato da grandi blocchi di granito, fino a toccare la croce di vetta della Cima Presanella (quota 3.558 m – circa 5 ore dal rifugio).

DISCESA:

Si rientra seguendo lo stesso itinerario dell'andata fino al Rifugio Segantini e quindi alle auto

ITINERARIO:

FOTO PERCORSO:

DIRETTORI DELL'ESCURSIONE:

  • Dimitri Colautti – 366 2092684
  • Roberto Beghelli – 347 0555391