SPETTACOLARE ESCURSIONE AD ANELLO PASSANDO PER LA FORCELLA DENTI DI TERRAROSSA, RIFUGI TIRES E MOLIGNON

domenica 21 settembre

DOVE ANDIAMO, AMBIENTE E STORIA:
L'Alpe di Siusi è un vasto altopiano dolomitico in Alto Adige con una superficie di 56 Kmq Il punto più basso si trova a 1600m di altitudine e il più alto a 2350 m.
Inizialmente l'Alpe di Siusi era ricoperta da fitti boschi, trasformata poi nell' Alto Medioevo in pascolo per il bestiame.
Oggi è il più grande alpeggio d'Europa, noto per i suoi prati fioriti, le imponenti montagne circostanti e le leggende che lo avvolgono.
La Val Gardena, la Val Ciamin, la Val Duron, la Val di Jender e la Val d'Isarco confinano con l'Alpe di Siusi.
Le cime dolomitiche più importanti visibili dall'Alpe sono: il Sassolungo, il Sassopiatto, lo Sciliar, il Monte Pez e il Santner. Sull'Alpe di Siusi non ci sono grandi laghi montani, ma il più famoso è il Laghetto di Fiè, un gioiello a 1.056 metri di altitudine, ai piedi dello Sciliar, che unisce una parte balneabile a un'area protetta come biotopo, con canneti e un habitat ricco di flora e fauna. Oltre a questo, si trovano anche i meno conosciuti Laghi di Huber e Gflierer. Le leggende dell'Alpe di Siusi ruotano principalmente attorno alle figure mitiche dello Sciliar, montagna simbolo dell'alto Adige. Si dice, che da sempre, questo sia il punto di incontro per le temute Streghe dello Sciliar, in cui si incontravano per scatenare forti temporali. Nel 1500 nel territorio Alto atesino furono condotte delle severe persecuzioni contro le donne accusate di stregoneria, culminate con almeno 10 condanne a morte. Oggi, nell'area dell'Alpe di Siusi, ci sono numerosi posti che ricordano le Streghe dello Sciliar : tra cui il sentiero "Sorgenti delle Streghe" direttamente sull'altipiano, o le Panche delle Streghe, formazioni di rocce sul monte Bullaccia.

PROGRAMMA DELL'ESCURSIONE:

Dal parcheggio del Compatch prendiamo l'impianto di risalita che ci porta alla stazione a monte della seggiovia Panorama proprio all'imbocco del sentiero n.2 che sale dolcemente per i primi 3 Km fino all'attacco verso la forcella dei Denti di Terrarossa.
Ora la salita si fa ripida, ma mai esposta. Si raggiunge quindi la forcella a 2499m con vista spettacolare su Marmolada, Gruppo del Sella e del Sassolungo.
Si scende poi per pochi minuti sul sentiero n.4 fino al rifugio Alpe di Tires, dove ci fermeremo per la pausa pranzo.
Proseguiamo in discesa imboccando prima il sentiero n.8 e poi il n.7, che in un paio di ore ci conduce al rifugio Molignon, dove faremo un'altra sosta.
Si risale per un breve tratto, sempre su sentiero n.7, su ampia carrareccia con panorami stupendi sulla vallata che ci riporterà al Compaccio (gli ultimi 2,5 km saranno su strada asfaltata).

Se le condizioni meteo lo permetteranno, sarà possibile salire al passo Molignon (la salita è facoltativa e riservata solo ad escursionisti esperti).

In caso di meteo avverso i direttori di escursione potranno variare il percorso

ITINERARIO

FOTO PERCORSO

DIRETTORI DI ESCURSIONE:

  • ALESSANDRA SPERANDIO 3489897033
  • MADDALENA BUSATO 3470409259
  • OMAR MARTINI