Domenica 3 agosto

Laghi della Fame (2.778 m) e Kortscher Schafberg (3.099 m)

DOVE ANDIAMO – AMBIENTE E STORIA:

Fin dall'antichità, il Giogo di Tasca (Taschljöchl) ha rappresentato il passaggio più agevole e diretto tra la Val Venosta e la Val Senales. Fu un'importante via di transumanza per le greggi dirette ai pascoli di Vent, in Austria.

Nel 1910, la Sezione di Heilbronn del DÖAV vi costruì un rifugio, successivamente semidistrutto. Al termine della Prima Guerra Mondiale, tutti i rifugi del Sudtirolo furono assegnati al Regno d'Italia, che ne affidò la gestione al CAI. L'Heilbronnerhütte fu così ceduto alla Sezione di Verona, che lo restaurò con notevole impegno economico e lo riaprì nel 1926 con il nome di Rifugio Verona. Purtroppo, nel 1931 l'edificio fu completamente distrutto da un incendio. Ancora oggi, si possono osservare i resti del rifugio; accanto sorge l'attuale Bivacco Heilbronner.

 

L'itinerario proposto si svolge in un ambiente incontaminato e poco frequentato, arricchito dalla presenza di due splendidi laghetti alpini. La salita alla cima è facoltativa, ma l'escursione nel suo insieme risulta molto appagante.

PROGRAMMA DELL'ESCURSIONE:

La partenza è prevista da Kurzras (Maso Corto), in Val Senales, a quota 2.011 m. Si imbocca il sentiero n. 4, inizialmente quasi pianeggiante, che conduce a Maso Prato. Si prosegue sempre lungo lo stesso tracciato, che risale dolcemente la Lagauntal (Valle di Lagaun), senza particolari strappi.

Dopo aver attraversato il Rio di Lagaun, il sentiero si fa più ripido e conduce al Giogo di Tasca (Taschljöchl – 2.794 m), dove si trova il Bivacco Heilbronner. Qui termina la parte più agevole della salita. Chi desidera può proseguire su una traccia di sentiero che porta ai Laghi della Fame (2.778 m) e, facoltativamente, fino alla vetta del Kortscher Schafberg (3.099 m).

Per il rientro, salvo imprevisti, dal Giogo di Tasca si imbocca il sentiero n. 6, che scende verso la Malga di Cortiserrade (2.214 m). Da qui, attraverso i sentieri n. 13 e 14, si rientra nella Lagauntal. Prima di riattraversare il torrente, si segue il sentiero n. 5 e poi il 13A, che riconduce a Maso Prato. Da lì, si ripercorre a ritroso il tragitto dell'andata fino a Kurzras.

DIRETTORI DELL'ESCURSIONE:

• Filippo Rizzotti – Cell. 340 3194844

• Tiziano Ruggeri – Cell. 338 7216553