VAL DI LEDRO – FIORITURE E PANORAMI
SUL LAGO DI LEDRO – FIENILI DI DROMAE'

21 giugno

DOVE ANDIAMO, AMBIENTE E STORIA:

Il Lago di Ledro si trova in una valle sospesa a Nord-Ovest del Lago di Garda, in direzione della Valle del Chiese. Il Lago è situato a quota 655 m s.l.m, con una circonferenza di circa 10km ed una profondità massima di 48m, originatosi per uno sbarramento della Valle del Ponale, a causa di una morena laterale dell'antico ghiacciaio del Garda. Il lago è il residuo della più vasta conca lacustre che occupava la valle di Ledro fino alla quota di 760m, durante l'ultima massima espansione glaciale di 20.000 anni fa. Questa caratteristica ha fatto sì che la Valle di Ledro diventasse rifugio per numerose specie floristiche, che ancora oggi caratterizzano le sue montagne. Il lago è famoso anche per la scoperta, nel 1929, di un insediamento palafitticolo preistorico tra i più importanti d'Europa per estensione, stato di conservazione e ricchezza dei manufatti rinvenuti. La zona del Lago di Ledro è nota per le battaglie del 1866 durante la Terza guerra d'Indipendenza contro l'Austria, in particolare nella località di Bezzecca. Anche durante la Prima Guerra Mondiale la zona della Valle di Ledro ha avuto un ruolo importante, con diverse battaglie tra soldati italiani ed austriaci, con presenza ancora oggi di fortificazioni, trincee e rifugi, che ricordano la durezza degli scontri.

PROGRAMMA DELL'ESCURSIONE:

L'escursione inizia da Mezzolago a quota 670 m s.l.m. con il sentiero SAT n. 453, che si sviluppa nel primo tratto lungo la strada asfaltata che rimonta il conoide alluvionale ai piedi della Valle di Dromaè, passando tra le case e le baite delle località di Ghinoa, Moi e Gaggioli. Raggiunta la fontana in località Alla Valle, a quota 822 m s.l.m. – ore 0.30 – il percorso prosegue verso destra e, al successivo bivio, segue un ripido sentiero sterrato forestale che sale entro il bosco di abeti e faggi lungo la valle. Questo tratto dell'escursione percorre il sentiero Austro-Ungarico, con resti della Prima Guerra Mondiale, come trincee e rifugi ricavati tra le rocce, diventati oggi dei punti panoramici sul Lago di Ledro e verso le cime montuose dall'Alto Garda al gruppo dell'Adamello. Superata una nicchia con una statuetta di S. Antonio, il percorso termina in uno spiazzo e prosegue su sentiero che risale con alcuni tornanti (Voltiole) fino al Capitello della Madonna, da dove, sempre in salita costante, si immette sulla strada Forestale di Salò che conduce ai Fienili di Dromaè, a quota 1.380 m s.l.m. – ore 2.30 circa da Mezzolago. La località di Dromaè è famosa per le fioriture dei narcisi selvatici e delle peonie, oltre che per diverse specie di orchidee e floristiche, che caratterizzano questa zona dalla tarda primavera all'inizio dell'estate, con colori e forme diverse.
Da qui il panorama spazia dal sottostante Lago di Ledro alle cime che lo circondano e più lontano verso il gruppo dell'Adamello.
Pranzo al sacco in prossimità della località di Dromaè, con panorama sul Lago di Ledro.
Il rientro verso Mezzolago è previsto in parte lungo la strada Forestale della Costa di Salò, meno ripida rispetto al sentiero dell'andata, con scorci da diverse prospettive sul Lago di Ledro. Dopo il secondo tornante della strada forestale si imboccherà un sentiero che scende nel bosco e, all'altezza della quota 980 m s.l.m., si seguirà il tracciato del Ledro Trek Low, che si stacca a destra rispetto alla strada forestale verso la località Fiore di Bella – quota 850 m s.l.m. – e da lì, con percorso sterrato ed infine asfaltato, si rientrerà verso Mezzolago – ore 2.30 circa.
(In base alle condizioni meteo e all'andamento dell'escursione, si potrà procedere verso Malga Dromaè a quota 1.520 m s.l.m. – ore 0.30 circa dai Fienili di Dromaè, con rientro ai Fienili – ore 0.30 circa – per il ritorno verso Mezzolago).

CARTINA DEL PERCORSO:

FOTO:

Tratto di sentiero nel bosco di abeti e faggi

Tratto di sentiero nel bosco di abeti e faggi

Panorama verso cima Parì e cima Sclapa

Particolare di uno dei fienili di Dromaè

Panorama dai Fienili di Dromaè

Strada forestale delle Coste di Salò verso Mezzolago

Panorama verso Molina di Ledro

Un rifugio ricavato nella roccia lungo il sentiero Austro-
Ungarico

DIRETTORI DI ESCURSIONE:

  • Zorzin Elena – 347 1166614
  • Maroldi Marta – 340 2548481