Verona Mountain Film Festival 2026

Dal 25 al 29 maggio 2026 torna a Verona il Verona Mountain Film Festival, il festival internazionale dedicato al cinema di montagna, all'avventura, all'esplorazione e alla cultura alpina. La manifestazione, giunta alla 10ª edizione, si svolgerà presso l'Auditorium del Palazzo della Gran Guardia con inizio serate alle ore 20.30.
Organizzato dalla CAI Verona in collaborazione con Montagna Italia, il festival rappresenta ormai un appuntamento di riferimento per tutti gli appassionati di montagna, cinema, fotografia e cultura del territorio.
Durante le cinque serate verranno proiettati film e documentari provenienti da tutto il mondo, con opere dedicate all'alpinismo, ai grandi spazi naturali, ai cambiamenti climatici, all'avventura e alle storie umane legate alla montagna. In programma anche incontri con ospiti, talk tematici, momenti musicali e le premiazioni del concorso cinematografico e fotografico.
La serata inaugurale di lunedì 25 maggio sarà aperta da un aperitivo di benvenuto e dall'esibizione del Coro Scaligero delle Alpi del CAI Verona, seguita dalla proiezione dei film Odissea borealis – L'ignoto esiste ancora di Alessandro Beltrame e Montserrat, Integral 107 di Biel Macià.
Nel corso della manifestazione saranno inoltre presenti momenti di approfondimento e testimonianza, tra cui l'incontro con l'Associazione Cuore Attivo Monterosa e il talk con Angiolino Tomasi dedicato alla sua esperienza in Antartide.
L'ingresso alle serate è libero fino ad esaurimento posti. Un'occasione unica per vivere la montagna attraverso il linguaggio del cinema e condividere storie di esplorazione, passione e scoperta nel cuore della città di Verona.
Per informazioni e programma completo:
www.montagnaitalia.com/verona-mountain-film-festival
I responsabili:
Associazione Montagna Italia
Lunedì 25 maggio – Serata inaugurale tra cinema e musica di montagna

Il Verona Mountain Film Festival 2026 si apre con una serata inaugurale all'insegna della convivialità e della cultura alpina. Dopo l'aperitivo di benvenuto, il pubblico sarà accompagnato dall'esibizione del Coro Scaligero delle Alpi del CAI Verona, storica realtà musicale veronese legata alla tradizione della montagna.
A seguire spazio al cinema internazionale con due film in concorso:
"Odissea Borealis – L'ignoto esiste ancora" di Alessandro Beltrame, un viaggio tra esplorazione e territori remoti, e "Montserrat, Integral 107" di Biel Macià, intenso racconto verticale dedicato all'arrampicata e all'avventura.
Martedì 26 maggio – Grandi imprese e storie di resistenza

La seconda serata del festival porta sul grande schermo storie di determinazione, sfida e passione per la montagna attraverso due importanti opere in concorso.
Il pubblico potrà assistere alla proiezione di "Supermaratona" di Federico Vitali, racconto dedicato alla fatica, alla resilienza e alla corsa estrema, seguito da "Sophie Lavaud – L'ultima cima" di François Damilano, emozionante ritratto dell'alpinista Sophie Lavaud e della sua straordinaria avventura verso le vette più alte del pianeta.
Una serata dedicata alle grandi sfide personali e alla forza dello spirito umano in ambiente montano.
Mercoledì 27 maggio – Ambiente, solidarietà e grandi montagne

La serata di mercoledì sarà introdotta dalla presentazione dell'Associazione Cuore Attivo Monterosa, momento di incontro e approfondimento dedicato ai valori della solidarietà e della montagna vissuta come esperienza condivisa.
Seguiranno tre film in concorso che accompagneranno il pubblico tra ambiente, cambiamento climatico e grandi spedizioni alpine:
"Solidi" di Chiara Guglielmina, "Kibo Hut, un ragazzo alle falde del cambiamento" di Paola Nessi e "K2 la gloria e il segreto" di Gianluca Mazzini e Fabrizio Boni.
Tre opere diverse ma unite da un unico filo conduttore: il rapporto profondo tra uomo, natura e montagne simbolo dell'esplorazione mondiale.
Giovedì 28 maggio – Avventura e territori estremi

La quarta serata del festival sarà dedicata all'avventura e all'esplorazione dei grandi spazi naturali attraverso due coinvolgenti film in concorso.
Il programma prevede la proiezione di "The Headless Horseman" di Andy Collet, intenso racconto di viaggio e resistenza, seguito da "Grand Canyon" di Pavol Barabas, opera che accompagna gli spettatori all'interno di paesaggi spettacolari e ambienti estremi.
Una serata dedicata al fascino dell'ignoto, alla scoperta e alla capacità dell'uomo di confrontarsi con la natura più selvaggia.
Venerdì 29 maggio – Premiazioni e incontro con Angiolino Tomasi

La serata conclusiva del Verona Mountain Film Festival 2026 sarà caratterizzata da un importante momento di incontro e celebrazione. Ospite della serata sarà Angiolino Tomasi, protagonista di un talk dedicato alla sua esperienza e alla sua avventura in Antartide.
Nel corso della serata si svolgeranno inoltre le premiazioni del Concorso Cinematografico e del Concorso Fotografico promosso dalla Fondazione Giorgio Zanotto.
Un appuntamento finale che celebrerà il cinema di montagna, la fotografia e tutte le storie che, attraverso il festival, hanno saputo raccontare il legame profondo tra uomo, natura ed esplorazione.