Monte Roen – ciapolata

18 gennaio

ISCRIZIONI:

ATTENZIONE le domande di iscrizione avverranno online:
clicca quì

Attendere poi conferma dell'avvenuta iscrizione.

DOVE ANDIAMO, AMBIENTE E STORIA:

Il Monte Roen (Roen in tedesco; 2.116 m s.l.m.) è una vetta delle Alpi della Val di Non nelle Alpi Retiche meridionali. Si trova nell'alta Val di Non, tra la provincia autonoma di Bolzano e quella di Trento. È il monte più alto della Costiera della Mendola.

Il monte Roen conserva ancora una grande biodiversità: sono infatti presenti varie specie di piante come faggi, castagni, abeti, pini e larici e, alle altitudini più elevate, si possono incontrare cervi, caprioli e camosci. Il territorio del monte Roen è frazionato tra molti comuni della Val di Non come Romeno, Amblar-Don, Casez, Tavon, Sanzeno, Coredo, per citarne solo alcuni.

Il monte Roen è poco frequentato da sciatori durante l'inverno in quanto non esistono stazioni sciistiche al di fuori del Passo della Mendola e del passo Predaia (sul confine con il monte corno di Tres), ma è possibile fare escursioni con ciaspole o sci d'alpinismo partendo dalla stazione sciistica e arrivando fino alla cima senza difficoltà. Anche d'estate vi sono numerosi escursionisti che partono dalla seggiovia, in quanto l'impianto è aperto anche l'estate e il pezzo più faticoso è possibile evitarlo, e si incamminano verso la cima del Monte dove è possibile ammirare un paesaggio. Il sentiero per arrivare sulla cima è ben segnalato e perdersi è quasi impossibile. Per arrivare sulla cima partendo dalla seggiovia si passa per il rifugio Mezzavia, e alla malga di Romeno, quest'ultima aperta solo l'estate.

Questa montagna rivive spesso nei racconti degli anziani, sipario di storie tragicomiche e irreali, assurde in certi versi, storie talvolta legate alla pratica della transumanza.

Al giorno d'oggi il Roen è divenuta una montagna sempre più selvaggia. D'altra parte costituisce una buona fonte di guadagno economico, soprattutto col taglio del legname. A tale scopo è stato costituito un apposito consorzio fra i comuni che hanno territori sulla montagna. Il legname molto spesso è lavorato dalle segherie in loco che utilizzano il legname per produrre imballaggi in legno.

PROGRAMMA DELL'ESCURSIONE:

L'escursione inizia dal parcheggio degli impianti di risalita in prossimità del passo della Mendola.

Da qui si segue il sentiero sulla destra delle piste da sci risalendo il bosco fino ad arrivare al Rif. Mezzavia.

A questo punto seguiamo il sentiero 500 che, procedendo con minore pendenza, ci permette di arrivare alla Malga di Romeno (circa tre quarti del percorso di andata).Se saremo fortunati sarà aperta, nel qual caso chi fosse affaticato potrà fermarsi e attenderci senza proseguire.Proseguiamo quindi su pendenze più faticose sul segnavia 500 fino ad arrivare alla cima.

Il ritorno avverrà per lo stesso percorso.

PERCORSO:

FOTO:

DIRETTORI DI ESCURSIONE:

  • Colautti Dmitrij – 3662092684
  • Tiezzi Erika